2. Definizione di Lavoratoriveri

Senza la precisazione VERI il termine LAVORATORI starebbe molto a suo agio, come tante altre parole, nella categoria delle “parole ambigue”. Ma la precisazione toglie ogni dubbio riguardo a quali siano i soggetti interessati. Sono LAVORATORIVERI tutti quelli che svolgono una qualche attività e non sono lavoratori finti. In realtà è molto più facile dire chi siano i lavoratori finti.

  1. Sono quelli che lo stipendio lo porteranno a casa sempre, indipendentemente dal contributo dato all'organizzazione che li retribuisce.
  2. Sono quelli che, pur svolgendo un'attività (di solito non molto faticosa) forniscono un servizio o un prodotto che non serve a nessuno e che determinati utenti sono costretti a comprare per giustificare l'esistenza di quei posti di lavoro.
  3. Sono quelli che esercitano un'attività monopolistica per cui l'azienda o l'ente di appartenenza non devono giustificare a nessuno quale sia l'efficienza dell'organizzazione. L’esempio più noto riguarda i lavoratori della RAI.
  4. Sono i lavoratori di quelle aziende foraggiate dai politicanti, che impiegano più tempo a fare le fatture che il lavoro. (Questo per dire che fanno fatture a qualcuno senza aver fatto il lavoro)

 Adesso che abbiamo individuato alcune caratteristiche dei lavoratori finti, proviamo a dare una definizione di lavoratorevero.

 E’ il lavoratore di un’azienda privata o pubblica che fornisce un prodotto o

servizio e deve competere sul mercato con altre aziende senza poter godere di

privilegi rispetto ai concorrenti.

 

Dove si trovano i LAVORATORI FINTI

I lavoratori finti, come tutti i parassiti, si trovano ovunque. Come tutti i parassiti, abbondano dove vengono lasciati in pace, senza che nessuno pensi mai, né regolarmente né saltuariamente a fare le disinfestazioni.

 Per ragioni che sono evidenti, e sotto gli occhi di tutti, la percentuale di lavoratori finti sul totale degli appartenenti all'organizzazione è decisamente più elevata nei settori “statali” o nelle aziende a finta privatizzazione.

 La concorrenza fra operatori è il solo strumento che può, spingendo ad una maggior efficienza, ridurre il numero dei parassiti che altrimenti diventerebbero così numerosi o così famelici da togliere ogni possibilità di vita all'organismo sul quale si sono impiantati e moltiplicati.