BASTA AI VENDITORI ABUSIVI NON DISERTATE IL VOTO ARGOMENTI
 
 

Libri

Su questo argomento il nostro movimento intende porre all’attenzione di chi ama la cultura scientifica i migliori testi scritti da autori italiani.

Intendiamo fare un elenco di circa 30 libri che nessun studente potrà ignorare al termine dei 5 anni della scuola media superiore per sentirsi in pace con la propria coscienza di studente e sentirsi soddisfatto della propria cultura scientifica.

Dovranno rappresentare la cultura di base su cui costruire tutto il resto delle proprie conoscenze.

So che questo sarà un’impresa ciclopica e soprattutto disseminata di ostacoli, di tranelli, di interessi da difendere, ma, secondo noi, molte persone si potranno impegnare con entusiasmo per contribuire a fare un buon lavoro ed ottenere un ottimo risultato.

I libri che intendiamo selezionare appartengono a queste categorie:

 

  • Fisica
  • Matematica
  • Scienza
  • Storia della scienza
  • Economia
  • A difesa del libero mercato

Al momento il testo che segnaliamo è “Il sistema periodico” di Primo Levi. Le righe che seguono sono tratte dal sito www.primolevi.it.

In quasi tutti gli scritti di Primo Levi si trovano rimandi al mondo naturale; in altri la chimica è un argomento centrale, intesa come luogo dal quale attingere metafore utili a descrivere aspetti della vita dell'uomo. Primo Levi scriveva dunque di scienza e attraverso la scienza: questo ne ha fatto un grande promotore del sapere scientifico, anche oltre le sue stesse intenzioni.

Delle sue opere Il sistema periodico è il testo più apprezzato dal mondo scientifico. Non a caso la prestigiosa Royal Institution di Londra nell'ottobre del 2006 ha indicato l'autore come il più grande scrittore di scienza di ogni tempo e ha premiato l'opera come il più bel libro di scienza mai scritto, sottolineando in tal modo il valore dello scrittore torinese anche come divulgatore scientifico.

Non è un caso che, soprattutto negli Stati Uniti, proprio Il Sistema Periodico sia spesso proposto come un testo utile ad avvicinare e appassionare gli studenti delle scuole superiori allo studio delle scienze. In quel libro l'autore si serve spesso della chimica per parlare di sé come persona. In questo modo coinvolge il lettore, e tanto più il lettore che frequenta i banchi di scuola, in un gioco di identificazioni che lo avvicinano alla dimensione più umana della scienza e gli permettono di superare la distanza che spesso allontana i ragazzi da discipline ritenute troppo difficili.