BASTA AI VENDITORI ABUSIVI NON DISERTATE IL VOTO ARGOMENTI
 
 

Eventi passati

Settembre 2012

La nostra attività nelle prossime  settimane

Le prossime elezioni non dovranno essere la solita burla per gli elettori, con i politici di professione che si riciclano,magari cambiando nome o bandiera, per passare poi alla cassa, a riscuotere vergognosi rimborsi pari a 2 - 3 volte le spese sostenute in campagna elettorale.

 

La prima richiesta che il nostro movimento farà ai politici, sarà questa:

Smettetela di declamare i problemi, li conosciamo da 30 anni.

Evitate  di andare in televisione a ripetere come dischi rotti ciò che state ripetendo da sempre, o scrivere sui manifesti elettorali le stesse cose.

Per ogni problema che ci dite di voler risolvere, pretendiamo che ci diciate

  1. Quante risorse economiche sono necessarie
  2. In quanto tempo pensate di risolverlo
  3. Dove attingerete le risorse economiche

 

Chiediamo un metodo di lavoro da parte di coloro che vogliono guidare il paese.

Non ci interessano quali coalizioni verranno messe in piedi pur di trasformare, con matrimoni di comodo, una situazione di ingovernabilità in posti sicuri per continuare a spendere 800 - 900 miliardi di Euro ogni anno per alimentare quella che il Paese riconosce come LA CASTA.

 

Chiediamo di mettere nero su bianco gli obiettivi che intendono raggiungere.

Non daremo il nostro voto a chi continuerà a fare vaghe promesse o sarà più bravo a insultare o calunniare gli avversari politici. Di promesse, di insulti, di calunnie, di tasse, ne abbiamo abbastanza. Una sola speranza ci dà ancora la forza di arrivare a Marzo 2013. Avremo un’ultima occasione, se vorremo invertire la rotta. Girare veramente pagina o finire come la Libia. Nelle prime elezioni democratiche in Libia si sono presentati cento partiti. Nelle ultime regionali italiane, nel seggio in cui ho votato le liste erano trentatre.

 

Chi ha il coraggio di chiamare democrazia un’ammucchiata di 30  partiti, alzi la mano.

 

 

Marzo 2013

Non siamo riusciti a farci ascoltare dai politici. Peccato.

Forse non abbiamo lavorato abbastanza, forse non siamo stati abbastanza convincenti, forse eravamo ancora pochi o forse i nostri politici sono sordi.

Verificheremo e prenderemo provvedimenti in fretta, prima che cominci la prossima campagna elettorale.

 

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